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Si è svolta il 4 e 5 marzo l’assemblea elettiva della sezione AVIS (Associazione Volontari Italiani Sangue) di Amatrice (RI); gli avisini riuniti hanno eletto il nuovo consiglio direttivo che sarà in carica nel quadriennio 2017-2020. Durante l’assise è stato rispettato un minuto di silenzio in ricordo degli avisini e delle avisine vittime del sisma.

Presente anche il Presidente AVIS Provinciale di Rieti, Giuseppe Zelli; subito dopo il terremoto di agosto aveva promosso una raccolta fondi per destinare all'Avis di Amatrice un'autoemoteca, cioè uno speciale mezzo da utilizzare come sala trasfusionale mobile, dove poter effettuare donazioni in tutta sicurezza. Il mezzo, ha dichiarato il presidente, sarà pronto per la fine di aprile.

Fonte: avis.it

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Torna come ogni due anni l’evento promosso da Avis Riviera del Brenta e Avis Nazionale, con il patrocinio di Avis regionale Veneto e Avis provinciale Venezia. Si tratta del proemio Samaritano, un’iniziativa nata 20 anni fa per dare visibilità a storie di persone che si sono rese protagoniste di atti di ordinario e straordinario altruismo. L’intento è far conoscere la semplicità di vita dei volontari, persone che nel silenzio si dedicano agli altri. La segnalazione delle candidature è libera e aperta a tutti e, sulla base del bando consultabile online, si possono inviare ad Avis nazionale nomi di persone o scolaresche entro il 18 ottobre 2016. Una giuria interna all’associazione selezionerà una prima rosa di cinque finalisti, tra i quali una giuria di 30 studenti delle scuole superiori della riviera del Brenta individuerà il vincitore. La cerimonia finale si svolgerà a Dolo (Ve) il 3 dicembre 2016. Avis si augura di ricevere un elevato numero di queste storie di solidarietà, silenziose e concrete, che ogni giorno arricchiscono il capitale sociale dell’Italia.

Fonte: avis.it

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Grande folla al concerto di Luciano Ligabue a Reggio Emilia (Campovolo) di sabato 19 settembre. Una festa a cui ha contribuito anche AVIS, che con 500 volontari delle sedi comunali della provincia di Reggio Emilia ha curato i 24 punti ristoro dell'immensa area fornendo un prezioso servizio agli spettatori giunti da tutta Italia. 

Al pubblico AVIS ha regalato una cartolina speciale Campovolo della campagna 'La prima volta'.

Tra i volontari che hanno distribuito materiale durante il concerto, anche Fabrizio Simonazzi dell’Avis di Guastalla. Tre ore e mezzo di musica hanno poi allietato tutte le persone persone. "Dopo Campovolo - ha dichiarato Ligabue . non decido di ritirarmi, perché se io posso contare su di voi, voi potete contare su di me. Vi chiedo un applauso per quelli che hanno costruito questa 'città'”. Dopo aver eseguito per intero l'album di debutto Ligabue del 1990 e Buon compleanno Elvis del 1995, affiancato prima dai ClanDestino e poi dalla Banda, nel terzo tempo il rocker di Correggio ha riproposto il meglio del suo repertorio con la band attuale negli arrangiamenti del live Giro del mondo. La maggior parte degli spettatori è arrivata dalla Lombardia (35.465), seguiti dall'Emilia Romagna (25.580), dal Lazio (15.022), dal Veneto (13.206) e dal Piemonte (11.574), ma in 1.000 sono arrivati direttamente dall’estero per non perdere l’evento.

Ad accoglierli una ruota panoramica in stile luna park e la tenda da circo a strisce bianche e blu con la mostra "Ligastory"sui suoi primi 25 anni di carriera.

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Con lo slogan “Il sangue ci unisce tutti” si è celebrata il 14 giugno a Bruxelles la giornata mondiale del donatore di sangue, una ricorrenza voluta dall’OMS per promuovere questo gesto di generosità che salva milioni di vite. Quest’anno, al Parlamento europeo, Avis ha organizzato in collaborazione con FIODS un seminario dal titolo “Voluntary blood donation and transfusion polizie in Europe”, con interventi di esperti di medicina trasfusionale e volontariato del sangue italiani ed europei. Un’occasione per ribadire l’importanza della donazione come gesto volontario, anonimo e periodico e tutelarne la gratuità attraverso politiche comuni. Si è inoltre fatto il punto sul numero di donatori nel mondo, che negli ultimi anni è cresciuto del 25%, specialmente nel sud-est asiatico e in Africa, ma più della metà si concentrano nei Paesi sviluppati. È stato poi ricordato che il sistema italiano rappresenta un modello a livello internazionale per il ruolo che la legge riconosce alle associazioni promotrici della donazione; Avis, che si appresta a celebrare il novantesimo anno dalla sua fondazione, con le sue sedi in tutta la penisola copre circa il 70% del fabbisogno nazionale e, inoltre, si fa portavoce di uno stile di vita che incoraggia la tutela della salute a 360° e la cittadinanza attiva, contribuendo a valorizzare il capitale umano nella società in cui opera.

Fonte: sezione sociale di corriere.it

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Si spinge oltre il Sahara e giunge fino in Kenya, dove crea un centro trasfusionale presso il General Hospital di Malindi, insieme con i volontari di Avis Casalnuovo for Kenian Children. Questi ultimi da anni lavorano nell’Africa sub sahariana, dove spesso è difficile portare aiuti; nel villaggio di Muyeye in Kenya hanno fatto costruire una scuola e un ospedale e stanno lavorando ad una moderna sala operatoria, ma era assente un vero servizio trasfusionale per la donazione di sangue. Hanno quindi contattato i dirigenti dell’Avis Napoli, che hanno predisposto l’acquisto di apparecchiature per effettuare gli esami di laboratorio necessari per la donazione, e stanno organizzando corsi di formazione in loco per personale medico e non. Collabora a questo progetto il dottor Ugo Carissimi, medico trasfusioni sta di Campobasso, che ha seguito le attività di consegna, montaggio e collaudo delle apparecchiature e resterà in Kenya per formare, insieme ai collaboratori italiani dell’associazione, un gruppo di donatori volontari e periodici in grado di garantire agli ospedali del distretto di Kilifi l’autosufficienza ematica.

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“La prima volta che abbracci il futuro”. È questo il titolo della nuova campagna di comunicazione di Avis per Telethon. Dal 2001, infatti, Avis partecipa ogni anno alla raccolta fondi a favore della ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Quest’anno ha voluto dare nuovo slancio a questa collaborazione dando voce diretta ai pazienti che, proprio grazie ad essa, possono guardare al futuro con fiducia e speranza.

“La nostra adesione a Telethon nasce da una comunione di intenti: dare una risposta al bisogno di salute e garantire una vita migliore al maggior numero possibile di pazienti”, ha commentato il presidente di Avis nazionale, Vincenzo Saturni. I fondi raccolti finora, oltre 4 milioni di euro, hanno permesso di raggiungere importanti traguardi nella ricerca sulle malattie genetiche del sangue, in particolare talassemia ed emofilia. Non bisogna, comunque, abbassare la guardia ed è fondamentale continuare a dare il nostro contributo. Per questo motivo il 18, 19 e 20 dicembre Avis scenderà nelle piazze e inviterà gli italiani a partecipare a questa iniziativa.

Fanno parte della campagna una serie di scatti fotografici e un video, di circa tre minuti, nel quale quattro pazienti narrano alcune prime volte significative della loro vita.

“Questa campagna si inserisce in una più ampia operazione di sensibilizzazione” ha sottolineato Claudia Firenze, responsabile comunicazione Avis. “La nostra vita è piena di prime volte che ci fanno crescere e cambiare, azioni e incontri che all’inizio possono spaventarci, ma che poi ci regalano forti emozioni. Attraverso gli sguardi e le parole dei quattro pazienti siamo anche noi partecipi di situazioni normali e semplici, ma che per un malato possono costare molta più fatica e rappresentare un momento ancora più importante”.

L’invito della campagna è a mobilitarsi a fianco della ricerca Telethon, affinché queste prime volte diventino, anche per i pazienti affetti da malattie del sangue, traguardi sempre possibili.

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Durante la relazione dei Giovani all’assemblea Generale Avis di Palermo è stata presentata la collaborazione con Tiziano Ferro che nell’estate 2015 che si esibirà nei maggiori stadi italiani con il suo “Negli Stadi Tour”.

Anche quest’anno i giovani Avisini saranno presenti con gazebo informativi e gadgets per tutti i fan dell’artista di Latina.

Questo il saluto di Tiziano ai delegati:

 

 

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